Comunicato stampa del 16 ottobre 2011

In occasione del 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, la Rete Semi Rurali italiana, con il sostegno delle Organizzazioni non governative ACRA e Crocevia, ha ufficialmente presentato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) una proposta di Decreto legge che regolamenti il diritto degli agricoltori al commercio di semi di varietà da conservazione. Si tratta di varietà locali, spesso periferiche rispetto al mercato agroalimentare, ma fondamentali per le loro qualità organolettiche e il loro valore culturale.

In occasione del 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, la Rete Semi Rurali italiana, con il sostegno delle Organizzazioni non governative ACRA e Crocevia, ha ufficialmente presentato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) una proposta di Decreto legge che regolamenti il diritto degli agricoltori al commercio di semi di varietà da conservazione. Si tratta di varietà locali, spesso periferiche rispetto al mercato agroalimentare, ma fondamentali per le loro qualità organolettiche e il loro valore culturale.

Ad oggi la legge italiana che regolamenta il commercio delle sementi esclude gli agricoltori dal mercato. La normativa, che parte da un condivisibile sistema di controllo e di regolamentazione, permette de facto solo alle aziende sementiere di vendere i semi, negando agli agricoltori il diritto fondamentale di selezionare, conservare, scambiare e vendere i propri semi. Anche le varietà cosiddette da conservazione.

Nonostante la legge quadro (l. 1096/71) nei suoi recenti aggiornamenti preveda il diritto alla commercializzazione delle sementi da conservazione, gli agricoltori italiani stanno ancora aspettando un decreto ministeriale che renda effettivo questo diritto.

La bozza di Decreto proposta da Rete Semi Rurali è stata inviata con lettera raccomandata al competente Ufficio Biotecnologie e sementi del Mipaaf e per conoscenza al ministro Francesco Saverio Romano, al sottosegretario Roberto Rosso e al capo segreteria Benedetto Nicotra.
Copia della lettera e della bozza del Decreto è stata inoltre inviata via e-mail ai referenti regionali della conferenza Stato-Regioni.

L’appello, inviato nella giornata simbolo del diritto al cibo, segna l’avvio della campagna “Semi locali, semi legali!” per sensibilizzare la cittadinanza e i media italiani all’importanza del tema: il diritto alla vendita e allo scambio delle sementi garantisce da millenni agli agricoltori il miglioramento e la differenziazione delle loro coltivazioni e dei loro saperi, e garantisce a tutti i cittadini la tutela del bene comune della biodiversità che è alla base del diritto ad un’alimentazione libera e sana.

Qualsiasi cittadino potrà sostenere gli obiettivi della campagna semplicemente scrivendo “Semi locali, semi legali! Anch’io voglio il decreto previsto dall’art. 19-bis della legge 1096/71” all’indirizzo e-mail dell’ufficio Biotecnologie e sementi del Mipaaf:

cosvir9@mpaaf.gov.it

per informazioni scrivi a: semilegali@semirurali.net

 

Responsabili della Campagna per le rispettive organizzazioni

Riccardo Bocci – Rete Semi Rurali: r.bocci@casignano.it

Giuseppe De Santis – ACRA: giuseppedesantis@acra.it

Antonio Onorati – Crocevia: mc2535@mclink.it

Ufficio stampa: Matteo Ippolito – ACRA: matteoippolito@acra.it
02-27000291 / 339-3554843

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