Copasudi

Un progetto su pratiche e su innovazioni per l’agricoltura contadina e la biodiversità agricola; cooperazione, soia e trazione animale

La COoperazione di Piccole Aziende per Soia ad Utilizzo DIretto o più brevemente CO.P.A.S.U.DI, è un progetto su pratiche e su innovazioni per l’agricoltura contadina e la biodiversità agricola che vede direttamente protagoniste aziende agricole piemontesi, in collaborazione con la RSR, Università di Udine ed un istituto tecnico, per la valorizzazione della soia soprattutto in ambito zootecnico, ma anche di pratiche agroecologiche a basso input come la trazione animale.

COPASUDI è un progetto inserito a finanziamento nel PSR (Piano di Sviluppo Rurale) in  Piemonte nella misura 16.1.1. e nei fatti nasce da un esigenza di molte piccole realtà zootecniche e di realtà rurali con piccoli allevamenti familiari, ad esempio di avicoli.

L’obiettivo generale del progetto è l’adozione, mediante produzione, trasformazione ed uso, di una popolazione di soia caratterizzata dalla presenza di bassi fattori antinutrizionali, in regime biologico o a bassi input in ambito zootecnico.

Il processo vuole contribuire ad innovare le pratiche di gestione delle sementi tra le aziende, delle tecniche agronomiche e dei preparati mangimistici delle aziende agricole familiari e zootecniche. Gli obiettivi specifici sono:

  • ridurre l’approvvigionamento esterno aziendale di proteine vegetali per la razione alimentare mediante la produzione aziendale di granella di soia direttamente utilizzabile dagli animali;
  • diversificare la produzione agricola delle aziende appartenenti al Gruppo Operativo, inserendo una specie proteica a duplice valenza: agronomica (nelle rotazioni) e produttiva (col fine della vendita diretta).

I risultati che ci attendiamo di ottenere al termine dei 36 mesi saranno:

  1. La costituzione di una popolazione eterogenea evolutiva di soia (Glycine max L. Merr) a bassi fattori antinutrizionali adattata al contesto locale (sito specifica) in 4 aziende aderenti al progetto;
  2. l’adozione di tecniche di coltivazione innovative, anche con la trazione animale, volte a valorizzare le caratteristiche e la definizione di Linee Guida agrotecniche aziendali utili alla coltivazione delle popolazioni eterogenee, alla riduzione dei costi di produzione e alla valorizzazione dei fattori di produzione aziendali con lo scopo di innalzare i redditi aziendali;
  3. sostenere il livello di cooperazione tra le aziende sia nello scambio di competenze sia nella definizione di accordi di filiera con specifico riferimento alla produzione mangimistica e alla gestione del sistema sementiero locale della popolazione di soia;
  4. l’utilizzazione diretta in azienda del materiale prodotto e la definizione di Linee Guida di somministrazione di mangimi a base di trasformati di soia utili alla preparazione della razione di mangime per ovini e avicoli direttamente in azienda. 

I fabbisogni di innovazione proposti con il PSR sono emersi nel corso delle attività realizzate dal progetto COPASUDI durante l’azione 1 dello stesso nel 2016.

prossimi appuntamenti

il primo appuntamento pubblico sarà a marzo a Lombriasco, presso l’istituto agrario per l’incontro formativo “ Tecniche di coltivazione di popolazioni di soia in agricoltura biologica e a bassi inputs”.

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i partner

In questa fase con gli incontri  preparatori dei soggetti promotori del Gruppo Operativo

  • Az. Agr. L’Altromercato,
  • Az. Agr. Savarino
  • Az. Agr. La Tadea
  • Scuola Agraria Salesiana

è seguita una formale adesione al Gruppo Operativo del progetto COPASUDI di tre nuovi soggetti:

  • Az. Agr. Mellano,
  • Soc.Agr. La Gallinella
  • Rete Semi Rurali,

compressiva della consulenza del Dipartimento di Scienze agroalimentari ambientali e animali dell’ Università di Udine.

COPASUDI
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