Maiorca iscritta tra le varietà da conservazione

Mag 23, 2014 | Comunicazioni dai soci, Comunità, innovazione, legislazione sementiera, Ricerca azione | 0 commenti

Con iscrizione in Gazzetta Ufficiale del DM del 2 maggio 2014 la varietà locale siciliana di frumento tenero Maiorca viene inserita tra le varietà da conservazione.

 Ricordiamo che questo significa che, in base alla legge sulle varietà da conservazione, nell’areale di riferimento – l’intera Sicilia – gli agricoltori che la riproducono potranno avvalersi del diritto di venderla come semente.

 Dalla Gazzetta Ufficiale

Con iscrizione in Gazzetta Ufficiale del DM del 2 maggio 2014 la varietà locale siciliana di frumento tenero Maiorca viene inserita tra le varietà da conservazione.

 Ricordiamo che questo significa che, in base alla legge sulle varietà da conservazione, nell’areale di riferimento – l’intera Sicilia – gli agricoltori che la riproducono potranno avvalersi del diritto di venderla come semente.

 Dalla Gazzetta Ufficiale

PRE.cjk { font-family: “WenQuanYi Micro Hei”,monospace; }PRE.ctl { font-family: “Lohit Hindi”,monospace; }P { margin-bottom: 0.21cm; }

 

 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 2 maggio 2014

Iscrizione di una varieta’ da conservazione di frumento tenero al relativo registro nazionale. (14A03712) (GU Serie Generale n.110 del 14-5-2014)

 

IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale

Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096 e successive modifiche e
integrazioni, che disciplina l’attivita’ sementiera ed in particolare
gli articoli 19 e 24 che prevedono l’istituzione obbligatoria, per
ciascuna specie di coltura, dei registri di varieta’ aventi lo scopo
di permettere l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44
del 17 febbraio 1973, relativo all’istituzione dei «Registri
obbligatori delle varieta’»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica dell’8 ottobre
1973, n. 1065 recante il regolamento di esecuzione della legge 25
novembre 1971, n. 1096;
Visto il decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, convertito, con
modificazioni, nella legge del 6 aprile 2007, n. 46, in particolare
l’art. 2-bis che sostituisce l’art. 19-bis della citata legge n.
1096/71 e con il quale e’ prevista l’istituzione, presso il Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, del registro
nazionale della varieta’ da conservazione, cosi’ come definite dal
medesimo art. 2-bis;
Visto il decreto legislativo del 29 ottobre 2009, n. 149,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 31
ottobre 2009, recante «Attuazione della direttiva 2008/62/CE
concernente deroghe per l’ammissione di ecotipi e varieta’ agricole
naturalmente adattate alle condizioni locali e regionali e minacciate
di erosione genetica, nonche’ per la commercializzazione di sementi e
di tuberi di patata a semina di tali ecotipi e varieta’.».
Visto il decreto ministeriale del 17 dicembre 2010 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 17 febbraio 2011
recante disposizioni applicative del decreto legislativo del 29
ottobre 2009, n. 149, circa le modalita’ per l’ammissione al registro
nazionale delle varieta’ da conservazione di specie agrarie;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativo alle
«Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», in particolare l’art. 4, commi 1 e 2 e
l’art. 16, comma 1;
Visto il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 27
febbraio 2013, n. 105, concernente il regolamento di organizzazione
del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il parere favorevole, del 18 novembre 2013, della commissione
tecnico scientifica di valutazione delle richieste di iscrizione al
registro nazionale delle sementi di varieta’ da conservazione della
Regione Sicilia all’iscrizione della varieta’ di frumento tenero
Maiorca;
Vista la nota integrativa della Regione Sicilia, del 29 gennaio
2014, con la quale sono state fornite ulteriori informazioni
concernenti la documentazione storica e le riproduzioni fotografiche
della varieta’;
Ritenuto di accogliere la proposta sopra menzionata;

Decreta:

Art. 1

Ai sensi dell’art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica
dell’8 ottobre 1973, n. 1065, e’ iscritta nei registri delle varieta’
dei prodotti sementieri, fino alla fine del decimo anno civile
successivo a quello della iscrizione medesima, la varieta’ di seguito
riportata:

ArticoliRicerca azione

Diversificazione dei prodotti

Analisi sensoriale mediante panel test di Alba Pietromarchi - FIRAB Il panel test si è svolto a giugno 2021 presso l’azienda Floriddia con prodotti da forno e pasticceria preparati dalle farine delle aziende–madri delle 4 MAC per rilevare un giudizio di tipo...

ArticoliComunità

Le sfide del 2022

di Riccardo Bocci - Rete Semi Rurali Nel 2019 la Commissione Europea ha ripreso in mano un dossier abbandonato da qualche anno, causa cocente bocciatura nel 2014 da parte del Parlamento: la legislazione sementiera. Si tratta di un tema cruciale per il settore...

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla Newsletter RSR e ricevi solo notizie e articoli su Agrobiodiversità, inviti ad eventi, iniziative dei nostri Soci.

20-21-22 Maggio 2022Scandicci (FI)

Rete Semi Rurali ETS vi invita a partecipare a una 3 giorni dedicata al tema della Biodiversità dal campo alla tavola

Send this to a friend